Zero minuti per Kamaldeen Sulemana nell’eroica resistenza del Ghana del veteranissimo ct portoghese Carlos Queiroz all’Inghilterra, ovvero occhiali tenuti sulle tempie grazie alla traversa di O’Reilly di testa a 3′ dal 90′ col rammarico di aver sprecato otto lancette prima il matchball con Adu in asse con Fatawu. Sedici, invece, per Mario Pasalic subentrato a Modric alla duecentesima partita nella Croazia che sblocca l’impasse ai Mondiali trafiggendo Panama grazie all’asse destra-secondo palo Stanisic-Budimir all’11’ della ripresa.
Il martedì sera-notte dei due giocatori dell’Atalanta, con tante grazie al portiere vatreno Livakovic che nel primo tempo manda sulla traversa il cabezazo di Rodriguez e nel secondo salva soprattutto su Harvey sempre in gioco aereo, si consuma tra Foxbororugh e Toronto, mentre sabato alle 23 sul fuso di Roma sarà Philadelphia a farli spareggiare per il secondo posto dietro l’Inghilterra, sempre che i Canaleros già eliminati non facciano la sorpresona. Black Stars in testa ma seconde per differenza reti (4-2 per Albione contro Super Mario nella prima partita) a quota 4, Dalic-boys a 3: potrebbe pure bastare un pari per passare come migliore terza nel Gruppo L.
Se all’ex Southampton viene preferito Inaki Williams dell’Athletic Bilbao, nella linea d’attacco a tre con Jordan Ayew, poi entrambi sostituiti, e Semenyo, a tenere fuori dai titolare il jolly nerazzurro è stato l’inserimento dell’0monimo Marco nel 4-2-3-1 con Perisic inizialmente largo a sinistra e poi scalato a terzino nel 4-4-2 al posto di Gvardiol. Stasera alle 21 prova della verità per la Bosnia ed Erzegovina di Sead Kolasinac: ancora ferma al punto nel Gruppo B conquistato coi padroni di casa del Canada e poi sonoramente sconfitta (4-1) dalla Svizzera dell’ex Remo Freuler, deve battere il Qatar a Seattle (ore 21) mentre elvetici e Foglie d’Acero spareggiano per il primo posto. SF