Continua con nove giocatori attualmente arruolabili il programma dell’Atalanta, impegnata giovedì nella doppia sessione in sede, verso la ripresa di campionato di lunedì 13 ottobre ospitando il Venezia alle 18.30 alla New Balance Arena. Senza tredici nazionali e col neo infortunato azzurro Giacomo Raspadori (distrazione al bicipite femorale destro) al secondo giorno di terapie, al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia chi ricomincia a vedere la luce in fondo al tunnel sono i lungodegenti Isak Hien e Kamaldeen Sulemana, sulla via di smettere le terapie che li vedono impegnati rispettivamente da luglio e da agosto.
Il difensore svedese sta ancora recuperando dall’infortunio ai Mondiali col Giappone e dalla successiva operazione a fine giugno in Finlandia, la riparazione di una lesione del tendine prossimale del muscolo semimembranoso della coscia sinistra, mentre l’attaccante ghanese è alle prese con una lesione di secondo grado al collaterale mediale del ginocchio sinistro patita in amichevole lo scorso 8 agosto in casa dello Schalke 04. Tra un mese e il mese e mezzo, quindi a novembre inoltrato, il rientro, in un periodo ancora indeterminato e compreso tra le partite casalinghe con Parma e Inter del 2 e 22 del mese con la seconda sosta per le Nazionali in mezzo.
Oggi la squadra all’0sso di Maurizio Sarri, composta da Pompei, Sportiello, Bellanova, Bernasconi, Kristensen, Zappacosta, Ederson, Gaetano e Rowe, s’è allenata insieme all’Under 23 di Nicola Beati. Nel programma, attivazione coordinativa, esercitazioni per reparto e partitella prima di pranzo; nel pomeriggio, infine, attivazione tecnica, possesso palla e un torneo a squadre otto contro otto. Terapie anche per Odilon Kossounou, out ufficialmente dal pre Juventus, con diagnosi e prognosi il 21 settembre, per lesione di medio-alto grado del bicipite femorale sinistro. Venerdì si prosegue a porte chiuse. Effesse