Serviva l’attaccante e l’attaccante è arrivato. E curriculum alla mano, essendoci di mezzo il salto in Eccellenza operato dal San Pellegrino, non c’è miglior garanzia: il ragazzo ha ossa forti e appare pronto per trascinare a suon di reti la formazione Orange verso il definitivo salto di qualità. Va dunque prendendo forma il mosaico che accompagnerà gli Amici Mozzo nella seconda avventura in Prima categoria e la front line guadagna gradualmente consensi, dopo l’iniziale choc suggerito dalla partenza di Luca Sana. A sostituire il talento mozzese nelle alchimie di mister Daniele Brena ci sarà Issa Sissoko, classe ’97, seconda punta rapida e guizzante, legata senza mezzi termini all’ascesa operata dal “SanPe” di Robi Rota e della famiglia Tassis. Il parterre de roi è ora bello che definito, con la ciliegina garantita dall’ulteriore abbassamento dell’età media, in considerazione del concomitante addio di Gambirasio, promesso sposo alla Roncola, e della prosecuzione del rapporto riguardante gli elementi più giovani del reparto: Vanali, classe 2002, Ghirardello, classe 2000 e Longhi, classe ’99. In standby la posizione di Tellini, condizionato da problematiche lavorative, ma che ha accettato di continuare con la casacca Orange lasciando presagire la più totale adesione al progetto. E non è finita, perché il contributo di forze freschissime passa anche per l’innesto di due elementi del 2003. Mirko Ceroni e Luca Zanchi, provenienti rispettivamente dalle Juniores di Cisanese e Mapello, minacciano di ritagliarsi un ruolo di primo piano, nell’economia di un organico che, forte di rinnovate consapevolezze, punta dritto alle più alte sfere.
Nik
Gli Amici Mozzo sferrano il colpo da urlo con Sissoko. E per la quota-giovani, ecco Ceroni e Zanchi