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Gli addii dolorosi che hanno una logica che va oltre l’affetto

Gli addii dolorosi che hanno una logica che va oltre l’affetto

Quel momento, che vedete in video, resterà uno dei momenti più emozionanti della mia vita da tifoso.
In una gara persa, a testimonianza di quanto me ne freghi del risultato.
Io vivo di emozioni, come quelle che ci ha regalato Josip Ilicic.
Ero lì, a Dortmund quella sera di febbraio, e quasi persi i sensi, ed il cuore quasi mi scoppió.
Non so quando il nostro amato fantasista ci lascerà, magari domani, o fra una settimana o due, ma Josip ci ha regalato emozioni, calcio e magie che non dimenticheremo mai, sinceramente e senza retorica.
Abbiamo anche pregato per la sua salute.
Una salute che sembrava allontanarlo addirittura dal calcio, e sono sicuro che il nostro amore sincero ed incondizionato contribuí al suo ritorno in campo.
Lo abbiamo atteso, amato, capito nelle difficoltà, e in molti – anche mentre scrivo – vorrebbero vederlo entrare a gara in corso per risolvere la partita.
Ma il calcio è fatto anche di addii dolorosi che hanno una logica che va oltre l’affetto.
E questo è il momento.
Sarà dura, in ogni caso, vederlo giocare con un’altra maglia, qualsiasi altra maglia.
Grazie Ilicic, davvero.

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