Cade male, malissimo, la Pallavolo Gavarno sul campo della GL Communication Pallavolo Cassina: un 3-0 secco (25-20, 25-20, 25-13) che non ammette repliche e racconta di una gara mai davvero iniziata. Poco più di un’ora di gioco, sempre a inseguire, senza mai trovare il guizzo per riaprirla.
Cassina detta legge con ritmo e precisione, mentre Gavarno resta imbrigliata: ricezione in affanno, attacco senza incisività, difficoltà a reggere gli scambi lunghi. I primi due set scorrono via con lo stesso copione, equilibrio solo apparente e poi allungo delle padrone di casa. Nel terzo parziale il blackout: errori a catena e partita che scivola via senza resistenza.
Una battuta d’arresto netta, che pesa più per la prestazione che per il risultato. Ma non c’è tempo per voltarsi indietro: all’orizzonte l’ultima di campionato contro lo Scanzo, l’occasione per reagire e chiudere la stagione con un segnale diverso.
Gavarno, notte fonda: Cassina non fa sconti. Ultimo atto con lo Scanzo