(Finale nazionale Giovanissimi U15 Elite)
VIRTUS CISERANO BERGAMO – OSTIAMARE 0-1
Virtus Ciserano Bergamo: Cantarini, Bonomi, Tofanelli, Campana, Morreale, Orlandi (cap), Poloni (9’st Mazzoleni), Cristini (38’st Modoran), Socci, Faga, Rota (26’st Bubas). A disposizione: Fumagalli, Rahovic, Vitali, Rodolfi, Amadei, De Luca. All. Luca Cavalli.
Ostiamare: Russo, Pinto, Tirotta, Sacco, Chis, Milanesi (cap), Memmi, Occulto (34’st Morelli), Agostini (9’st Di Michele), Bornia (16’st Rossi), Di Vita (9’st Morucci). A disposizione: De Rosa, Parvu, Casabola, Di Lorenzo, Toppi. All. Lisandrelli.
Arbitro: sig. Ragno (sez. di Molfetta).
Assistenti: sig. Conicella (sez. di Città Castello) e sig. Foglietta (sez. di Foligno).
Quarto uomo: sig. Rossiello (sez. di Molfetta).
Rete: 26’pt Occulto (OM).
BELLARIA-IGEA MARINA (RN): Dopo un percorso a dir poco storico, i Giovanissimi Elite U15 della Virtus Ciserano Bergamo si arrendono all’ultimo atto delle finali nazionali contro l’Ostiamare, che conquista lo scudetto vincendo 0-1 allo stadio “Enrico Nanni” di Bellaria-Igea Marina. Il match, già previsto come spettacolare alla vigilia, non ha deluso le attese, dimostrandosi equilibrato e ben giocato da entrambe le squadre, con i rossoblù che hanno cercato di far valere la propria costruzione dal basso e i laziali che hanno invece cercato di sfruttare qualche ripartenza. La cronaca dei sessanta minuti vede una Virtus arrembante nelle prime battute, ma allo stesso tempo attenta a contenere il pressing alto della formazione biancoviola. Al 7’ il primo squillo è di marca bergamasca con Poloni, che non riesce a sfruttare un cross interessante di Cristini. La formazione di mister Lisandrelli risponde con Memmi che cerca di servire in mezzo Agostini, ma Cantarini esce e mette in angolo. Agostini ci riprova pochi minuti dopo, ma di nuovo il portiere rossoblù si fa trovare pronto. I ragazzi di mister Cavalli insistono alla ricerca di nuove opportunità con l’asse Cristini-Poloni, ma quest’ultimo viene pescato in fuorigioco al 14’. È poi Socci a sfiorare di pochissimo il vantaggio al 21’, servito rasoterra da Cristini, senza però centrare la porta per centimetri. Nonostante i tentativi della Virtus, a sbloccare la gara sono i ragazzi dell’Ostiamare, che sfruttano la corsia di sinistra e mettono in mezzo un pallone insidioso su cui si fionda il centravanti Occulto, che al 26’ sblocca trovando il suo sedicesimo centro stagionale. Il gol subìto non abbatte i bergamaschi, abituati a reagire a situazioni di svantaggio. La reazione arriva infatti con Cristini, che si destreggia al limite dell’area riuscendo a sfuggire ai difensori avversari e mettendo in mezzo per Rota, che però non arriva con il tempismo giusto mancando l’appuntamento con il gol del pareggio.
Nella ripresa i ragazzi di mister Cavalli insistono con ancora più aggressività, mettendo più volte all’angolo l’Ostiamare, che dal canto suo si difende in modo ordinato e cerca di sfruttare qualche ripartenza. Nonostante la girandola di cambi, l’inerzia del match non cambia, ma purtroppo per la Virtus non cambia nemmeno il punteggio, sebbene le occasioni siano da annotare. Nel finale la gara si fa incandescente, con la Virtus che insiste fino alla fine, anche quando le energie sembrano venire meno. Allo scadere Morreale tenta una conclusione trovando una gran risposta del portiere avversario Russo, mentre poco dopo è il neoentrato Bubas a tentare di giocarsi l’ultima carta, ma la sua conclusione dopo un’azione personale si stampa sulla traversa e sulla ribattuta non arriva nessuno dei giocatori rossoblù a ribadire in rete. Una gara in cui, al di là del risultato, la Virtus ha dimostrato ancora una volta di saper gettare il cuore oltre l’ostacolo, rendendo orgogliosa la società e i tanti genitori e supporters che hanno seguito la squadra in un cammino che, comunque sia, resterà nella storia dei rossoblù.