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Dribbling. Sipario su Thomas Capelli del Mapello, difensore goleador, il nostro Sergio Ramos

Dribbling. Sipario su Thomas Capelli del Mapello, difensore goleador, il nostro Sergio Ramos

Tutto comincia su un campo di sabbia. Thomas nasce calcisticamente nelle Bruntinese. Una squadra di calcio a 7. Per capire meglio la realtà dei fatti bisogna sapere dove sia collocato Bruntino. E’ una frazione posta di sguincio tra la Val Brembana e i colli di Bergamo. E’ nel territorio di Villa d’Almè e l’unico campo da calcio è quello adiacente la piccola parrocchia. E’ a sette giocatori ovviamente e altrettanto ovviamente è di sabbia. Quella a grana grossa, grigiastra che d’inverno diventa una lastra dura come fosse adamantio e se ci cadi con le ginocchia poi una volta a casa devi estrarre “pezzi di campo” dalla carne come fossero i proiettili di uno scontro a fuoco. La mamma di Thomas, con la madre di un altro futuro compagno di squadra si danno da fare per “tirar su” la squadra. Chiedono sponsor a chi conoscono e dove non arrivano i generosi imprenditori della zona, i fondi ce li mettono direttamente di tasca propria. Raffazzonano palloni e maglie e con una decina di bambini riescono a giocare un campionato. Al piccolo Thomas bastano quelle poche partite per mettersi in mostra. Subito l’Atalanta manda i propri scout sulle tracce del baby difensore. E’ molto giovane, ma è già molto bravo. Lo vogliono vedere da vicino e lo aggregano alla squadra dei Pulcini nerazzurra per un paio di provini. L’impressione è ottima e dalla stagione successiva Thomas entra a far parte di uno dei vivai più importanti d’Europa. Diventa un calciatore dell’Atalanta e lo sarà per le successive undici stagioni.

Clicca qui dalle sei di lunedì mattina per leggere l’intera puntata di “Dribbling”