L’Atalanta di Raffaele Palladino, che non vuole rassegnarsi all’attuale settimo posto, da Conference League ma solo se l’Inter vincesse la Coppa Italia a discapito della Lazio fuori dalle sette sorelle, pensa a qualche avvicendamento in formazione rispetto a Cagliari verso l’appuntamento serale di sabato 2 maggio alla New Balance Arena contro il Genoa. L’indiziato numero 1 è Charles De Ketelaere, tra i più spenti all’Unipol Arena e pure a rischio di squalifica (come Djimsiti e Hien, ma il titolare ormai è il primo e il secondo non gioca dal 26 marzo in Ucraina-Svezia) da ex in ottica Milan (domenica 10 maggio, 20.45, San Siro): per preservarne la situazione disciplinare e anche le energie fisiche, nel prefestivo della trentacinquesima di campionato Lazar Samardzic può prendere il suo posto sulla trequarti destra.
Nel reparto, confermato Gianluca Scamacca con la carta Nikola Krstovic in corsa ma non affiancatogli come in Sardegna in corso d’opera sotto già 3-2, peraltro, sussiste il dubbio tra Nicola Zalewski e Giacomo Raspadori, col polacco a rivolere la maglia da titolare soffiatagli dall’emiliano entrato dalla finestra invernale del calciomercato. Monta l’insoddisfazione anche per la prova opaca di Raoul Bellanova, che a destra, con Davide Zappacosta costretto agli straordinari ancora a sinistra per l’indisponibilità fino a fine stagione di Lorenzo Bernasconi, potrebbe essere sostituito da Yunus Musah. Dopo tre sessioni al mattino, intanto, Primo Maggio di vigilia al pomeriggio al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia. In recupero dalla pubalgia Francesco Rossi, ma se non si riunisce al gruppo entro sabato mattina c’è sempre Piotr Pardel. SF