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Coppa Italia: la Primavera dell’AlbinoLeffe batte l’Avellino e va ai sedicesimi

Coppa Italia: la Primavera dell’AlbinoLeffe batte l’Avellino e va ai sedicesimi

Ora c’è la Pro Vercelli, nella prima settimana di dicembre. La Primavera dell’AlbinoLeffe, grazie a un gol per tempo della coppia di 2009 davanti, Mattia Merla e Pape Mor Ndiaye, inframezzato dal temporaneo riacciuffo di Caso dal dischetto, batte l’Avellino al “Facchetti” di Cologno al Serio passando così ai sedicesimi di finale della Coppa Italia di categoria. Un match ben giocato dalle seconde linee da turnover di Maffioletti, che domenica riceve il Parma nel testacoda (ultima contro seconda, 10 punti di differenza, 5 contro 15) sempre tra le mura amiche.

Il sinistro di Morstabilini parato a terra inaugura la serie bluceleste, quindi a due tocchetti dal ventesimo e a nove dal vantaggio di casa ecco la convergenza del futuro match winner che alza dalla distanza. A cifra cronometrica tonda, però, deve scomodarsi anche Bombassei sul mancino calciato da Di Lauro dal limite. Montanelli di seconda fa le prove generali ed ecco il tap-in dell’uno a zero su tiro del compagno di linea sull’onda della palla rubata. Se un triplo Bombassei in mischia respinge gli assalti verso la mezzora, al 33′ arriva la quinta parata su Kebè e a otto dall’intervallo ancora sul tutto sinistro di cui sopra con alzata in angolo.

La settima, su Caso, arriva a ruota della traversa sfiorata da Christian Ceresoli su schema (41′) in avvitamento aereo. Nella ripresa il pari irpino giunge dopo un batti e ribatti di chances. Al decimo Morstabilini e La Viola, tiro-cross e girata, trovano la muraglia e l’estremo difensore altrui, ma il portiere seriano si riconferma il migliore in campo negando l’uno a uno precoce a Raimondi. Caso cade in area su trattenuta del succitato fratello d’arte e realizza dal dischetto mandando Bombassei dall’altra parte.

Diciassettesimo, e mica finisce qui. Il duello perso col numero 1 bergamasco stavolta è di Dauria (18′), quello successivo del temporaneo pareggiatore di testa (23′). Sei lancette ed Esposti incrocia fuggendo a destra e se la vede rintuzzare in corner, un altro tris e riecco Di Lauro a provarci, come e dopo lo stesso Caso: non si passa. E dal break a mancina di Farina nasce il rimorchio per il punto della vittoria. Proprio Ndiaye allarga il destro di millimetri alle soglie del recupero. RecEsse
Foto U.C.AlbinoLeffe/Tommaso Berardi