La tesi del giorno presentata su Bergamo & Sport oggi in edicola è che all’Atalanta manchi davvero poco per raggiungere il sogno della qualificazione in Europa. A dirlo non sono due giornalisti qualunque, ma Giacomo Mayer e Simone Fornoni che in questa stagione hanno visto tutte le partite della dea nerazzurra. Ma cosa dicono gli esperti dell’Atalanta dei principali mezzi di informazione che si leggono a Bergamo? Cosa manca alla Dea per raggiungere una dimensione europea? Vi presentiamo le parole ed i pensieri di cinque cronisti; in quest’articolo è il turno di Alberto Porfidia, uno dei maggiori giornalisti sportivi de L’Eco di Bergamo.
“Secondo me la dimensione europea non è ancora realisticamente raggiungibile. Ci sono ancora troppe squadre che hanno un monte ingaggi e un budget per la campagna acquisti troppo superiori alla Dea. Il mercato passerà quindi dalle cessioni e siccome credo che oltre a Bonaventura non ci saranno grossi movimenti in uscita, ci sarà un restyling che potrebbe portare Spolli al centro della difesa, oltre ai giovani Letizia (Carpi) e Zappacosta (Avellino) sugli esterni. In mezzo al campo riprenderei Padoin, che può ricoprire sia il ruolo di centrale che di esterno, e per quanto riguarda l’attacco riporterei a Bergamo Simone Zaza, che potrebbe sostituire Denis o giocare anche in coppia con lui. Un ottimo investimento sarebbe anche Bergessio, soprattutto se il Catania dovesse retrocedere”. m.a.
Chi serve alla Dea per arrivare in Europa? Porfidia dell’Eco di Bergamo: “Qualificazione impossibile, ma riporterei a Bergamo Padoin e Zaza”