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Chantal Pegolo, podio sfiorato al “Liberazione” ma maglia di leader della Coppa delle Regioni

Chantal Pegolo, podio sfiorato al “Liberazione” ma maglia di leader della Coppa delle Regioni

Non ha spuntato il terzo posto alla classicissima capitolina donne elite del 25 aprile, ma a soli 19 anni ha già sulle spalle una maglia da primato. Ottima prestazione della diciannovenne Chantal Pegolo nell’edizione 2026 del “Gran Premio della Liberazione Donne”, prestigiosa competizione internazionale UCI 1.1 cuore di Roma. La talentuosa portacolori del bergamaschissimo team Isolmant – Premac – Vittoria, già vincitrice in stagione della prima storica edizione del “Giro della Castellania” a Pettenasco (Novara), si è giocata la medaglia di bronzo nell’affollato sprint del gruppo giunto alle spalle delle due fuggitive di giornata, cogliendo un prestigioso quarto posto. Le 101 ragazze ai nastri di partenza si sono date battaglia per 96 chilometri, spalmati su sedici giri del tradizionale circuito cittadino delle Terme di Caracalla, ricco di saliscendi, curve, tratti tortuosi e mille insidie.

Le Fidanza-girls spingono Pegolo

Le atlete rossonere, dirette a bordo strada dal team manager Giovanni Fidanza, ex grande sprinter professionista negli anni d’oro del ciclismo italiano, hanno ben controllato la corsa, mantenendo sempre le posizioni d’avanguardia del gruppo. Buone anche le iniziative proposte, in varie fasi di gara, dalla vicentina di Velo d’Astico Lara Crestanello, dalla bergamasca di Alzano Lombardo Valeria Curnis e dalla ligure Giulia
Bisso. Sul lungo vialone d’arrivo la giovane atleta di Pasiano di Pordenone Chantal Pegolo, ben scortata nel corso della competizione anche da Martina Silvestri, Emanuela Zanetti e Valentina Zanzi, ha dimostrato tutto il suo valore ed un ottimo ‘colpo di pedale’, tagliando il traguardo in quarta posizione, ad un soffio dal podio, e risultando la più forte atleta italiana.

La Coppa delle Regioni sulla maglia

La ragazza friulana ha indossato la maglia di leader della classifica generale della “Coppa Italia delle Regioni 2026”, manifestazione in prove multiple fortemente voluta dalla Lega del Ciclismo Professionistico di patron Roberto Pella. La portacolori della formazione presieduta da Nadia Baldi ha vestito anche la casacca di miglior giovane, come peraltro già accaduto al termine della seconda edizione del “Giro dell’Appennino Donne UCI 1.1”, andata in scena domenica 22 marzo sulle strade tra Novi Ligure e Genova. “È stata una gara molto ‘tirata’ e particolarmente impegnativa – ha sottolineato Chantal Pegolo al termine delle premiazioni -. ho cercato di correre sempre coperta, ‘limando’ al massimo, pur mantenendo le migliori posizioni possibili. Nello sprint finale ho avuto ottime sensazioni, che mi hanno consentito di cogliere un risultato davvero lusinghiero, al cospetto di avversarie più esperte e di caratura internazionale”.

ORDINE D’ARRIVO “GRAN PREMIO DELLA LIBERAZIONE DONNE UCI 1.1” A ROMA:
1) Liechti Jasmin (Nexetis) Km 96 in 2h28’42” alla media di 38,736 Km/h
2) Leis Magdalena (UAE Development Team) a 18″
3) Kessler Nina (Nexetis) a 40″
4) Pegolo Chantal (Isolmant-Premac-Vittoria)
5) Zambelli Giulia (Biesse-Carrera-Premac)
6) Leleivyte Rasa (Aromitalia 3T Vaiano)
7) Bobnar Nika (Nexetis)
8) Danshina Polina (Petrucci Gauss Cycling Team)
9) Casagranda Andrea (Vini Fantini-BePink)
10) Silo Giada (UAE Development Team)

© Foto Flaviano Ossola