Diario dal centro dell’emergenza. Quello che ho visto, altro che Spritz, un lungo applauso al popolo bergamasco che è straordinariamente responsabile. Ieri alle 22.30 non c’era in giro un’anima
Ci provo, anche se non è che io mi senta il più adatto a scriverne, perché ho questo terrore della solitudine fin da quando sono bambino, che mi ha portato a dormire prima con mia sorella, poi con mia mamma, quindi, quando le due donne della prima parte della mia vita mi hanno cacciato dai […]