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Categoria: Il blog di Stefano Pagnoncelli

  • Quell’ultima volta. Era il 10 marzo e stavamo cambiando, senza rendercene davvero conto

    Quell’ultima volta. Era il 10 marzo e stavamo cambiando, senza rendercene davvero conto

    Era il 10 marzo, l’ultima nostra partita in Champions. Stavamo cambiando, senza rendercene davvero conto. Per strada, ormai, solo ambulanze. Nell’aria, oramai, solo il suono delle sirene. Sirene che si sarebbero mischiate alle campane a morto, sempre di più nei giorni a venire. Suoni fastidiosi, che anche ora, se uditi, ci urtano lo stomaco. Molti […]

  • !!AVVISO IMPORTANTE!! NON SARÀ UN GIORNO NORMALE, CHIEDIAMO SCUSA FIN D’ORA…

    !!AVVISO IMPORTANTE!! NON SARÀ UN GIORNO NORMALE, CHIEDIAMO SCUSA FIN D’ORA…

    Non sarà un giorno normale, mercoledì prossimo, 12 agosto 2020. Chiediamo sin d’ora scusa ai nostri interlocutori di quel giorno. Chiediamo pazienza alle nostri mogli, compagne, madri, sorelle, amici, che non potranno comprendere. Non per limiti loro, ma perché saremo noi a vivere senza limiti. Saremo distratti, a tratti assenti. Avremmo meritato di essere a […]

  • Una cena toscana, nelle terre pisane, al sapore di Atalanta

    Una cena toscana, nelle terre pisane, al sapore di Atalanta

    Ci sono storie fantastiche, lungo lo Stivale, tutte da scoprire e raccontare. Sono stato a Buti, splendido borgo sospeso tra le dolci colline pisane, tra castelli, storici frantoi ed ulivi secolari. Qui, è nato, vive e lavora, un atalantino toscano, il grande Alberto Gennai. A mezz’ora dalla Piazza dei Miracoli, dove mio figlio Edoardo aveva […]

  • Grazie Atalanta, ci stai regalando una forza incredibile. E ora coloriamo insieme questo quadro

    Grazie Atalanta, ci stai regalando una forza incredibile. E ora coloriamo insieme questo quadro

    LO DEVO SCRIVERE ORA, prima di toccare il punto più alto: GRAZIE ATALANTA, già immortale, nell’anno più mortale! GRAZIE RAGAZZI. Grazie, perché in un momento difficile, dove la ripartenza ha fatto rima con sofferenza, voi ci avete fatto VINCERE. Avete incarnato e reso tangibile un riscatto, seppur solamente sportivo. Volevate fortemente farlo – nei proclami […]

  • ESSERE BERGAMASCO E ATALANTINO (Avvertenze agli altri amici bergamaschi)

    ESSERE BERGAMASCO E ATALANTINO (Avvertenze agli altri amici bergamaschi)

    1. Io non sono atalantino perché abbagliato dai trofei. A me, delle vostre vittorie e del fatto che noi non abbiamo vinto nulla, interessa meno di zero. Non sarei atalantino se fossi alla ricerca di quello. 2. Io amo l’Atalanta perché rappresenta Bergamo, ed io sono orgoglioso di essere bergamasco. Non posso prescindere da questo. […]

  • Noi, orgogliosamente Gimondi

    Noi, orgogliosamente Gimondi

    Gimondi era un Campione, un vero vincente anche quando veniva cannibalizzato dal grande Eddy Merckx. Arrivava spesso secondo, il nostro Felice. Ma lui non si arrendeva mai, e quando la strada cominciava a salire, lui si metteva sui pedali e faticava. La gente restava in strada ad aspettarlo per ore, solo per incrociarlo per un […]

  • Sorridere, per vincere… (il segreto di Muriel)

    Sorridere, per vincere… (il segreto di Muriel)

    Siamo secondi in classifica, a tre giornate dalla fine. La mia dedica va a Muriel, perché lui sa davvero come si fa. Mi riferisco ai suoi sorrisi sinceri, sempre presenti sul suo viso. Un viso perennemente allegro, con gli occhi che brillano e che dimostrano gioia e voglia di giocare, divertirsi e stupire. Come un […]

  • Mi ero dimenticato dell’esistenza di Domenech. Ma va bene così, è molto importante che ci sottovalutino

    Mi ero dimenticato dell’esistenza di Domenech. Ma va bene così, è molto importante che ci sottovalutino

    “Non vedo come l’Atalanta possa spaventare il PSG, troppo deboli difensivamente…”. Ha sentenziato così, questo spocchioso ex ct della nazionale francese, tal Raymond Domenech. Bene così. È molto importante che ci sottovalutino. Raymond Domenech è anche un ex bagarino, che finì in galera durante USA ‘94, ammanettato mentre vendeva abusivamente biglietti per la partita Corea […]

  • +++Avvertenze per chi non è atalantino e ci troverà al mare+++

    +++Avvertenze per chi non è atalantino e ci troverà al mare+++

    L’Atalantino, in vacanza, non è normale. È folle. Per prima cosa la maglietta della Dea è una seconda pelle. Ovunque sarete, incapperete in un bergamasco che vi sfreccerà davanti con la maglietta addosso. Noi siamo quelli che vi ridono in faccia e nemmeno vi rispondono quando formulate la domanda: “Interista?”, non riconoscendo la maglietta che […]