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Categoria: Il blog di Stefano Pagnoncelli

  • Quell’orgoglio che non può tramutarsi in vera emozione

    Quell’orgoglio che non può tramutarsi in vera emozione

    Non me ne volere, mia cara Atalanta. Non è colpa tua. Mentre ti osservo, in ogni entusiasmante gara che ci regali, mi accorgo che non basta più solo quell’orgoglio sconfinato che provo nell’essere bergamasco e atalantino. Non mi basta l’ansia che provo davanti alla tv, non mi bastano le mani sudate e le unghie tritate […]

  • Da bambino, un errore del sistema

    Da bambino, un errore del sistema

    Ero un felice bimbo – bergamasco – atalantino, ma a tutti gli effetti un errore del sistema. Ero considerato un ERRORE, quando invece io L’ORRORE lo vedevo negli altri. Juve, Milan ed Inter… le squadre dei miei amici. Loro potevano avere addirittura zaini, astucci e merchandising griffati della loro squadra, mentre io mi dovevo accontentare […]

  • L’impotenza di un tifoso (che fu) da stadio

    L’impotenza di un tifoso (che fu) da stadio

    Inerme, seduto sul sofá. Appollaiato dinanzi ad una televisione in 4K, in grado – peró – solo di rendere sfuocata la passione. Il colore verde – troppo saturo dell’erba – mi fa socchiudere gli occhi, come fossi rinchiuso da tempo immemore in una sala giochi degli anni ’80. Le voci nitide e in dolby sorround […]

  • SIAMO SOLO NOI

    SIAMO SOLO NOI

    Era un giorno come questo. Un giorno col sole e col cielo terso. Un giorno pazzerello, come spesso marzo ci regala. Eravamo a San Siro, io e papà, per assistere ad un Inter-Atalanta, come ogni anno. Ma quel giorno fu speciale. Pieni di orgoglio, prima e dopo la partita, in un’annata che ci avrebbe riportato […]

  • Il giorno che ci regali ancora…

    Il giorno che ci regali ancora…

    Grazie Atalanta. Grazie per regalarci giornate come quella che stiamo per vivere. Ci splenderá il sole in faccia, e l’ombra nera che ancora ci resta attaccata  -in questo momento difficile – potrà solo restare dietro di noi, seppur per poche ore. Grazie, mia Dea. Sei così leggera, che aggrappandoci a te, ci permetti di volare […]

  • 19 febbraio 2020 – Un anno da quegli abbracci

    19 febbraio 2020 – Un anno da quegli abbracci

    Faccio fatica a scrivere. Io che scrivo, generalmente, con la stessa facilità e frequenza del mio respiro. Ma oggi faccio fatica. Perché il ricordo, di quello che successe un anno fa, fa sanguinare persino le lacrime. Fu l’ultima volta, e proprio nel momento più alto ed emozionante della nostra vita da tifosi. Senza retorica, senza […]

  • Quel ricordo che vive, e spacca il cuore. Indimenticabile Chicco Pisani

    Quel ricordo che vive, e spacca il cuore. Indimenticabile Chicco Pisani

    Sembra ieri. Eppure in molti, lì fuori, non hanno avuto la fortuna di vederlo sfrecciare in campo, ma nemmeno la sventura di doverlo piangere. Sembra davvero ieri. Era una mattina invernale come tante, di quelle di metà settimana e di cui non ti saresti ricordato per nulla al mondo. Sembra ieri, ma era il 1997. […]

  • Gli zero gradi di quel febbraio 1989

    Gli zero gradi di quel febbraio 1989

    Faceva molto freddo a Zingonia. Parcheggiai la mia bicicletta, una delle prime mountain bike della Bianchi, con doppia borraccia. Il manubrio e la sella appoggiate alla rete metallica che divideva noi, poco più di 10 persone, e l’Atalanta, che si allenava in un campo ghiacciato, tra la foschia sempre presente in quei pomeriggi invernali a […]

  • IL DOVERE DI AIUTARE, PIÙ CHE IL DIRITTO DI CRITICARE

    IL DOVERE DI AIUTARE, PIÙ CHE IL DIRITTO DI CRITICARE

    Premessa doverosa: quanto leggerete è solo il mio punto di vista e non cerca consensi. Voglio solo che sappiate quello che penso. Perché ancora un volta, avrei voluto essere lì con te, mia Atalanta. Non per assistere ad una vittoria facile (in cui tutti auspichiamo prima di ogni gara), ma soprattutto per sostenerti durante le […]

  • Due parole a te, mia Atalanta, dopo la sconfitta

    Due parole a te, mia Atalanta, dopo la sconfitta

    Non è successo niente, cara Atalanta. Si vorrebbe sempre vincere, ma non è pensabile, nemmeno per te che ai nostri occhi sei quasi perfetta. Sei stata comunque generosa, anche in giornate pasticcione e dure come queste. Noi sappiamo comprendere quando le difficoltà prendono il sopravvento. E, se fossimo stati lì con te, questa lettera non […]