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Categoria: Il blog di Giacomo Mayer

  • Arriva la Roma, serve un’Atalanta di cuore e di lotta

    Arriva la Roma, serve un’Atalanta di cuore e di lotta

    Bergamo – Home sweet home è il sigillo indelebile dell’Atalanta di questo campionato. Forte, quasi imbattibile, al Comunale, una nullità in trasferta. E in attesa di trovare, dopo tredici giornate.  il giusto equilibrio oggi a Bergamo si presenta la Roma, la seconda potenza della serie A. Ancora imbattuta. E’ una di quelle partite, poche per […]

  • Il blog di Giacomo Mayer: Dea, è un pareggio che vale una vittoria

    Il blog di Giacomo Mayer: Dea, è un pareggio che vale una vittoria

    Atalanta show. E’ un pareggio contro l’Inter ma, secondo i dettami del gioco del calcio, è come una vittoria.  Un primo tempo da spettacolo, un secondo tempo giudizioso ma intenso. Segna un bel gol l’Inter con Alvarez che buggera Stendardo, risponde l’Atalanta con Denis di testa su cross al bacio di Maxi. Due squadre che […]

  • Moralez e le buone vecchie abitudini: i segreti della rinascita atalantina

    Moralez e le buone vecchie abitudini: i segreti della rinascita atalantina

    Nel campionato delle sorprese ben rappresentato da una splendida Roma e da un magnifico Hellas Verona ci sta anche l’Atalanta che, dopo un avvio da brividi, alla settima di campionato staziona tranquilla e serena a metà classifica con sei punti di vantaggio sulla terzultima. Se Francesco Totti, anni 37, e Juan Manuel Iturbe , anni […]

  • Nessun miracolo, solo la logica alla base della rinascita atalantina

    Nessun miracolo, solo la logica che è un procedimento decisivo anche nel gioco del calcio. E’ bastato che Colantuono ridesse linfa al 4-4-1-1 che l’Atalanta è risorta con un indiscutibile 2-0 su una modesta e esageratamente (solo 4 italiani dei 23 in lista) multietnica Udinese.  Perché sono stati buttati al vento 76 giorni prima di […]

  • Atalanta in campo alle 15 con l’Udinese: obiettivo rimettersi in carreggiata

    di Giacomo Mayer Bergamo – Da un vecchio adagio contadino: tanto tuonò che piovve. Tre mesi a discettare su moduli, schemi, schieramenti: 4-3-3, 3-5-2, 5-3-2 e via discorrendo. Per ora numeri da ecatombe. Poi all’Atalanta seguendo gli insegnamenti prima di Seneca e poi di Tertuliano: “errare humanum est” quindi i consigli di San Giovanni Crisostomo, […]

  • Atalanta, l’analisi. C’è da meditare seriamente per evitare guai più grossi

    Atalanta, l’analisi. C’è da meditare seriamente per evitare guai più grossi

    di Giacomo Mayer L’Atalanta, in versione catastrofe, rigenera il Parma. Un 4-3 d’altri tempi che annichilisce i nerazzurri ed esalta, forse troppo, i pregi della squadra di Donadoni. Stavolta l’Atalanta ha lottato e si è buttata con generosità ed incoscienza tattica in attacco per cercare di ribaltare il risultato. E’ andata vicina ma sono costati […]

  • Pontisola, viaggiare è sognare

    Pontisola, viaggiare è sognare

    Viaggiare è sognare. Sabato un lungo e colorato millepiedi formato da quindici pullman ha solcato l’autostrada da Capriate a Torino. Pellegrini verso qualche santuario mariano?  No.  Dipendenti di una grande azienda in gita sociale?  Nemmeno questo, anche perché la crisi  non permette queste spensieratezze.  Invece erano oltre duemila appassionati di calcio, cittadini e cittadine di […]

  • Dea, non è una catastrofe. Ma poco ci manca. Servono parecchie correzioni

    Dea, non è una catastrofe. Ma poco ci manca. Servono parecchie correzioni

    di Giacomo Mayer Non è una catastrofe, siamo solo alla prima di campionato e cominciare con una sconfitta non è poi uno scandalo. Eppure il successo del Cagliari sull’Atalanta impone una revisione abbastanza approfondita sul futuro dei nerazzurri. Come a dire servono correzioni. Può succedere che la condizione fisica sia ancora da migliorare, che l’assetto […]

  • Romanzo Nerazzurro, seconda puntata: Hasse Jeppson Piede D’Oro

    Romanzo Nerazzurro, seconda puntata: Hasse Jeppson Piede D’Oro

    di Giacomo Mayer Al regista Ingmar Bergmann piaceva quella coppietta che furoreggiava al club teatrale dell’università di Stoccolma ma nessuno dei due sembrava intenzionato ad intraprendere la dorata carriera d’attore. Lui, Hans Jeppson, chiamato Hasse Guldfot (Hasse piede d’oro), famoso attaccante del Djurgardens e della nazionale svedese, era destinato a lasciare un segno nel calcio […]