Ettore Consonni e il Coronavirus: “La Sicilia nel cuore e sul petto, mi ha salvato”
“Mi sono fatto tatuare la Sicilia sul petto perché l’ho nel cuore. Là mi hanno salvato la vita”. Ettore Consonni s’era “addormentato” da preparatore dei portieri dell’Azzano FG, con la Promozione saltata per lockdown come tutto il calcio regionale, dilettantistico e giovanile, per risvegliarsi il 6 aprile all’Ospedale Civico di Palermo dopo 23 giorni in […]