L’immensa poesia del calcio di Baggio, che nel bellissimo film sulla sua vita non si vede
Di Roberto Baggio solo due cose, l’immensa poesia con cui stoppava il pallone, quasi gli calasse sui piedi servito direttamente da Dio, e le notti magiche, l’estate del 1990, Primolo coi preti e tutti i miei soci, la vacanza più bella della mia vita perché il pomeriggio giocavamo tra noi, ognuno con la sua maglietta […]