Ogni volta che vado a Lecco a trovare mio papà, Marco, mi fermo da Fortunato, simpaticissimo commesso del punto vendita Casera Monaci di Pontida. Il motivo è presto detto: i formaggi di Luca e Roby, grandi dirigenti del nostro calcio, il primo dell’Accademia Calcio Alta Val Brembana, il secondo del Villa Valle, sono semplicemente fantastici e in casa mia hanno creato a tutti una certa dipendenza. Il fatto poi che i titolari dell’azienda sono anche due cari amici è una ragione di più. Il top, quindi, per me, è quando Luca e Roby aprono la loro casera per le ormai famose degustazioni, l’ultima sabato sera nella sede centrale ad Almenno San Salvatore, precisamente al numero 2 di via Clanezzo. Sappiate che questo articolo è assai pericoloso perché elenca una serie di prodotti deliziosi, che potrebbero convincervi a mollare tutto per raggiungere il primo posto dove si vendono le prelibatezze Monaci. Se state leggendo Bergamo & Sport sul vostro posto di lavoro, in una pausa, il consiglio che vi do è quello di trovare il modo di legarvi alla vostra sedia…
Partiamo. Fischio d’inizio della serata “Sinfonia Biancolatte, armonia di gusti e sapori in evoluzione” sabato alle 19 e 30. Il buffet è da urlo: ricotta, primosale, lattica del monte di capra, stracciatella, mozzarella, stracchino nostrano di razza bruna alpina, branzi riserva Ol Gian, caprella, raspadura, torta del Resegone, strachitunt dop e caprizola. La formula è la mia preferita, isole di formaggi dove ognuno sceglie quanto impinzarsi. Io, ovviamente, esagero.
Ma non è finita. L’esperienza è unica, quindi si va ai propri tavoli e la famiglia Monaci ci serve un piatto incredibile: riserva bianca bella Lodi, latteria stravecchio e caprizola ai frutti rossi, il tutto accompagnato dai casoncelli, cucinati su un letto di raspadura, e di ravioli al branzi, fritti, per concludere col dessert, la crema di yogurt.
Qui, sia a me che al collega Fabio Spaterna, anche lui alla degustazione di Almenno San Salvatore, verrebbe da applaudire a oltranza la famiglia Monaci, Luca e Roby, la sorella, Clara, e la mamma, Rina, una donna dall’allegria contagiosa, che mette sempre buonumore a chi le passa vicino. Tutto buonissimo. Eccezionale. E non esagero.
Tantissimi gli amici presenti, parecchio Villa Valle, alla serata con alcuni dei suoi più importanti dirigenti, il presidente, Piergiorgio Castelli, il suo vice, Luca Bordogna, il match analyst, Alessandro De Felice, e il responsabile della comunicazione, Fabio Manara. Poi i rappresentanti del Golf Club Bergamo L’Albenza, amici di campo del numero uno giallorosso, appunto Castelli, uomini come lui, super in gamba e con cui il tempo insieme passa velocissimo, parlo di Claudio Ongis, Gianluigi Viscardi e Gerardo Vitali, che ho conosciuto la settimana scorsa in occasione del Charing Golf Tour, splendida maratona di sport e di solidarietà che li ha visti impegnati in prima persona.
Si mangia assai bene, l’abbiamo detto, si beve divinamente, i vini abbinati sono infatti quelli di alcune aziende top della nostra zona, l’Agricola Tellurit, le cantine La Tosca, Pontida, Val San Martino e Sant’Egidio, si ascolta dell’ottima musica e si chiacchiera di pallone.
L’unico neo di una serata bellissima? La tombola, con premi da urlo per la gran parte dei presenti, addirittura due quelli che la famiglia Spaterna si è portata a casa, mai uno per me. Ma se sono assai sfortunato, non è colpa dei Monaci. Mi butterò, quindi, sull’amore. Speriamo.
Matteo Bonfanti 
Casera Monaci, quando i formaggi provocano una forte dipendenza. Il racconto di una serata bellissima (con tutte le foto)




