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Blurobica, brutto scivolone in casa con Castel San Pietro in gara 1 dei playout

Blurobica, brutto scivolone in casa con Castel San Pietro in gara 1 dei playout

B Interregionale, Playout D gironi A-B (I semifinale) – Bergamo, Palestra Scuole Medie Corridoni “PalaFlores” – sabato 2 maggio
Unica Bluorobica Bergamo – Vifermeca Olimpia Castel San Pietro Terme 70-79 (23-20, 41-44, 61-63)
BLUOROBICA:
Polanco 14 (2/8, 1/2, 7/8, 6 r., 3 ass.), Franco 8 (2/4, 1/6, 1/4, 5 r., 6 ass., 4 rec., 1 st.), A. Leoni 18 (5/5, 1/5, 5/5, 8 r.), Sergio 19 (2/4, 4/11, 3/4, 6 ass.), Odiphri 8 (4/7); Zana 3 (0/1, 1/1), Cattaneo, Pagnoncelli (0/1, 0/1), Carparelli (0/3 da 3, 4 ass.), Pezzotta NE, Cefis NE, Hrytsiuk (0/2). Coach: Cesare Ciocca.
T2 15/32, T3 8/29, TL 16/21 – rimbalzi 34 10+24 (A. Leoni 8), assist 24 (Franco, Sergio 6)
OLIMPIA CASTELLO: Grotti 2 (1/2, 0/2, 7 ass.), Beck 15 (4/6, 2/11, 1/2), Carpani 11 (2/4, 1/5, 4/6, 8 r., 5 ass.), Galletti 10 (4/6, 0/2, 2/2, 9 r.), Vigori 20 (7/16, 1/4, 3/6, 14 r., 1 st.); Castellari NE, Mengozzi 3 (1/1 da 3), Torri NE, Domenichelli 4 (1/1, 0/4, 2/3), Franceschi 9 (4/5, 0/2, 1/3, 5 r., 2 rec.), Pederzini 5 (2/3, 1/1 tl, 6 ass.), Garuti. Coach: Marco Carretto.
T2 25/43, T3 5/31, TL 14/23 – rimbalzi 51 19+32 (Vigori 14), assist 26 (Grotti 7)
Arbitri: Tondato di Susegana e Cantarini d’Annicco.
Note: parziali 23-20, 18-24, 20-19, 9-16. Progressione punteggio: 5′ 14-8, 15′ 32-30, 25′ 49-50, 35′ 65-70. Timeout: 3’59” O (14-6), 9’57” B (21-20), 16’34” B (34-33), 19’37” O (41-42), 33’35” B (64-70), 35’03” O (65-70), 38’24” B (68-76). Fallo tecnico: Beck (O) 33’45” (64-70).

Bergamo – Brutto ko della Bluorobica Bergamo in gara 1 di semifinale playout contro Castel San Pietro, penultima nel girone A. Alla buona vena del terzetto Polanco-Leoni-Sergio non ha fatto riscontro un’adeguata prestazione di squadra, soprattutto difensiva, col crollo delle percentuali nel finale. Irrealmente nullo l’apporto dalla panchina, appena una tripla di Zana e per il resto manciatine statistiche. L’Olimpia non tira affatto meglio, specie dalla distanza, ma gioca più di squadra e la sfanga. Per la perdente della serie ci sarà la perdente di Jadran-Saronno (83-72 sloveno all’andata).

Polanco dalla lunga e Franco in terzo tempo controribattono subito (5-2). Al terzo ad aumentare il vantaggino è la bomba di Sergio dal mezzo angolo (10-6), mentre Leoni girandosi dal post basso induce il coach ospite (14-6) al primo timeout. Galletti la impatta dopo l’otto a zero di controparziale a 3’30” dal primo cambio cronometrico, poi di fronte al terzo naso avanti emiliano è ancora il capitano a estrarre la berta dal fodero (17-16) col miniparzialino chiuso da Leoni a quota 21.

L’urgnanese va in doppia cifra dopo 80 lancettine del quarto della sirena corta dalla carità per poi centrare il 13 col terzo tiro pesante della serata cittadina (28-22, 2′). Di là hanno un’efficacia a sprazzi i mezzi lunghi e Pederzini in uscita dalla panchina, ma Beck in caduta dai 4 metri e mezzo e il coast to coast di Carpani valgono il quasi acciuffo (29-27) a 6′ dalla pausa lunga. La risposta dispari di Mengozzi dall’angolo destro è una replica mica male al movimento di Odiphri dalle tacche aiutato dal ferro (32-30) e Carpani oltre metà del guardo firma il quarto sorpasso altrui. Per fortuna Polanco c’è, mentre Leoni col corner sinistro apertissimo manca la cinquina sopra a 4′ dall’intervallo.

Dopodiché Vigori viene ribaltato dal siluro di Zana e dalla solita freddezza del regista dalla linea, mentre di là l’incombenza spetta a un doppio Franceschi coadiuvato da Domenichelli in tap-in sull’errore di Beck a fil di sirenina. 2’50” della terza decade e Leoni la riporta su di un nulla (47-46), ma a un quarto d’ora dal gong Odiphri è a una penalità dal fouled out smanacciando Pederzini. Se la tripla di Sergio, la terza della serie, la rimette sul punto a punto (56-57) a tredici e mezzo dai titoli di coda, Franco firma l’ottava sinfonia personale dal terzo angolo per tenerla lì lì (64-65) nell’ultima passerella d’orologio, freddato però dal lungo Vigori frontalmente sempre dalla distanza.

Sul meno 6 a 6’25” da giocare Ciocca chiede minuto, ma non si batte chiodo. Meno 8 (65-73) su un mezzo giro ospite dalla lunetta a 3′ dal termine, meno 5 su arcobaleno più aggiuntivo di Sergio. Dal possibile meno 2 aperto di Franco si ripassa al meno 8 (68-76) di Beck da fuori e il resto è un pro forma. Per la bella in casa tra due domeniche, adesso, bisogna centrare la prossima. Si.Fo.