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Bluorobica, una grande vittoria d’orgoglio con la capolista Pizzighettone

Bluorobica, una grande vittoria d’orgoglio con la capolista Pizzighettone

28a (13aR) B Interregionale girone B Conference Nord – Bergamo/Celadina, Palestra Corridoni-PalaFlores – sabato 11 aprile
Unica Bluorobica Bergamo – Mazzoleni Pizzighettone 81-74 (17-24, 36-37 , 59-57)
BLUOROBICA:
Polanco 19 (3/8, 3/5, 4/5, 14 ass., 4 r., 2 rec., 1 st.), Franco 14 (1/7, 3/5, 3/4, 5 ass., 4 r., 3 rec.), Sergio 12 (2/5, 2/4, 2/2, 6 r., 4 rec., 1 st.), A. Leoni 9 (0/2, 3/4, 4 r.), Odiphri 12 (5/9, 2/3 tl, 8 r.); Zana 2 (1/2, 0/2), Cattaneo 3 (0/1, 1/3), N. Belotti NE, Pagnoncelli (0/1 da 3), Carparelli 10 (2/2, 2/6, 5 ass., 1 st.), Cefis NE, Hrytsiuk NE. Coach: Cesare Ciocca.
T2 14/36, T3 14/30, TL 11/14 – rimbalzi 34 8+26 (Odiphri 8), assist 28 (Polanco 14)
BASKET TEAM 1995: Tolasi 3 (1/2 da 3), Segala 15 (1/2, 3/6, 4/4), Samija 23 (2/5, 3/5, 10/14, 4 ass.), Ndiaye 16 (4/5, 2/3, 2/2, 11 r., 5 ass., 1 st.), Piccoli 13 (5/6, 0/2, 3/6); Mana 2 (1/2, 0/2), Abatemattei NE, Ciaramella (0/4 da 3, 2 rec., 1 st.), Tedoldi (0/2, 0/3), Beghini 2 (1/3, 4 r., 4 ass.), Pozzetti NE, Mazzoleni (0/2 da 3). Coach: Giovanni Baiardo.
T2 14/25, T3 9/29, TL 19/25 – rimbalzi 35 5+30 (Ndiaye 11), assist 23 (Ndiaye 5)
Arbitri: Cantarini di Annicco e Diemmi di Parma.
Note: parziali 17-24, 19-13, 23-20, 22-17.

Bergamo – Si cava lo sfizio di battere la co-capolista (con la Sangiorgese) Mazzoleni Pizzighettone dell’ex Mazzoleni che fa virgola, la Bluorobica Bergamo, che raggiunge 20 punti in classifica, meno della metà dell’avevrsario. Dopo sei sconfitte di fila la rotazione di Viocca, ormai condannata ai playout per salvarsi in B Interregionale di pallacanestro con ultimi impegni da assolvere in regular season a Varese e di nuovo al PalaFlores con Gallarate, offre la prestazione che è nelle sue corde a dispetto del gap soprattutto anagrafico e d’esperienza. Grande prestazione soprattutto di Polanco, cha ai 19 punti accoppia ben 14 assist per una doppia doppia da epoca. Decisiva la precisione dall’arco, 14 su 30 per i cittadini contro il 9 su 29 altrui.

Rompe il ghiaccio il top scorer cremonese Samija, 23 alla fine, in una partita in cui il bergamasco Piccoli provoca fastidi ma non a rimbalzo, dove invece impera Ndiaye, ala-post tuttofare di Baiardo. In una partita da nove cambi di vantaggio e nove pareggi nello score lungo i quattro quarti, il primo aveva l’aria della sconfitta precoce, nonostante la bomba di Leoni subitanea, causa primo gap sul 5-11 con Segala da fuori. Sergio e Odiphri prima (10-11, 4′), il centro poi, e quindi Cattaneo sul massimo svantaggio (22-14 cremonese con Ndiaye dell’arco), limitano i danni, per poi andare a vincere tutti gli altri minitempi. In quella della sirena corta la rimonta viaggia sulle ali della tripla di Franco per impattare a quota 29, di quella di Carparelli per mettere il naso avanti (32-31) a 3’38” dall’intervallo , dell’unicum di Zana e poi in un altro ciuf di Carparelli per tenere il minimo scarto.

Nella penultima passerella, quest’ultimo fa 39-37 ancora dall’arco, imitato dalla minifuga di Sergio a una corsetta cronometrica dalla metà del guado. Polanco, 47-41 pesante a un poker dall’ultimo cambio d’orologio, scatena la mini rimonta ospite, sparigliata da Leoni (50-47 da 3, 6’38”) prima del nuovo pareggio di Ndiaye sempre dalla distanza. Uno shootout cui partecipa Franco (56-52), mentre il massimo scarto a favore (59-53) si deve alla coppia di personali di Odiphri. Nel finale gli arancioblù inizialmenye non vanno più sotto e al primo stacchettino leoniano (64-59, 1’17”) fa seguito il secondo di Polanco, tutti dai 6 e 75 (67-61, 3’34”), insufficienti comunque a stare sopra per molto visto l’8-0 di parziale chiuso da Segala. Il gioco da tre del migliore sul legno di via Flores su assist di Carparelli la rimette sopra a 4’15” dalla sirena, il siluro del medesimo per il 73-69 a due corse e mezza dal gong corrobora la gestione della sfida e nel finalino il mezzo stillicidio di liberi allarga il punteggio. Si sale a 20 punti, peccato che la post season ci sarà comunque. Esse