Come Ederson in estate dopo il passaggio al Manchester United sfumato. Solo che la scadenza del brasiliano era più vicina. Ma anche di Giorgio Scalvini, da adesso, si sa del rinnovo del contratto con l’Atalanta fino al 2031. Un accordo evidentemente portato a conclusione nei giorni scorsi, visto che attualmente il difensore di Palazzolo sull’Oglio, cresciuto poi anche nel Brescia, 23 anni da compiere il prossimo 11 dicembre, 144 match con 8 reti e 6 assist in nerazzurro, è impegnato nella finestra di Nations League con l’Italia del redivivo ct Roberto Mancini.
Un legame nato da bambino e che ora si consolida ulteriormente: Giorgio Scalvini ha infatti prolungato il contratto di prestazione sportiva con Atalanta BC.
Una storia d’amore cominciata nell’estate del 2015 e proseguita nel corso degli anni, passo dopo passo, gradino dopo gradino, fino ad arrivare sul tetto d’Europa nella magica notte di Dublino. Un “figlio di Zingonia” che sui campi del Centro Bortolotti è cresciuto e diventato uomo, incarnando pienamente i valori che all’Atalanta vengono trasmessi fin da bambini. Esemplare nel comportamento, sia in campo che fuori, ha onorato sempre la maglia nerazzurra che a soli 22 anni ha già indossato da professionista per 144 volte.
La famiglia Percassi, quella Pagliuca, la direzione sportiva e tutto il Club augurano a Giorgio le migliori soddisfazioni, personali e di squadra, per il prosieguo del suo percorso in maglia nerazzurra.
Esseffe