Non c’è tregua tra l’infermeria e l’Atalanta. C’erano già dentro Isak Hien, Kamaldeen Sulemana, Thomas Pompei, Odilon Kossounou, Sead Kolasinac, Giacomo Raspadori e Giorgio Scalvini. L’ala, mai in campo in gare ufficiali come lo svedese ridotto alla palestra, e il difensore di Palazzolo sull’Oglio si sono comunque ritrovati in campo anche di martedì, nel giorno di scarico e lavoro individuale, benché come Hien passino comunque ancora del tempo a secco tra quattro mura. Se loro due sono sul filo della convocazione per la Fiorentina, da affrontare giovedì sera al “Franchi”, gli infortunati oggi con Raoul Bellanova e Gianluca Scamacca salgono a dieci.
Gli esami dell’esterno destro, uscito al 29′ della partita di domenica col Frosinone, hanno evidenziato una distrazione di basso grado dell’adduttore lungo della gamba sinistra. Per il centravanti, invece, subentrato a Nikola Krstovic a 13′ dal 90′, c’è il risentimento ai muscoli flessori della coscia destra e si rimanda tutto a settimana prossima, saltato dunque anche il Parma. Il parabiaghese probabilmente si rivedrà dopo la pausa per le Nazionali dopo aver saltato Fiorentina, Parma, Kairat Almaty e Monza l’8 novembre prossimo. Il mercoledì di vigilia della nona di campionato prevede allenamento al mattino al Centro Bortolotti, a porte chiuse, e partenza per il ritiro di Firenze. Si.Fo.