Il rugby entra nei quartieri di Bergamo grazie all’iniziativa ‘Rugby village tour’, progetto nato dalla proficua collaborazione tra Rugby Bergamo 1950 e l’Assessorato allo Sport del Comune di Bergamo con l’obiettivo di diffondere la pratica sportiva tra i giovani e
avvicinarli al rugby, disciplina che più di altre rappresenta lo sport di squadra, capace di unire attività fisica, divertimento, socialità e un patrimonio di valori educativi fondato sul rispetto, sulla collaborazione, sull’inclusione e sul senso di appartenenza.
Il Rugby Village Tour vuole essere qualcosa di più di una semplice iniziativa sportiva e nasce con una forte vocazione cittadina e territoriale con lo scopo di portare il rugby nei parchi e negli spazi pubblici di Bergamo, trasformandoli in luoghi di incontro, movimento e
aggregazione.
Sarà un tour che attraversera’ la città e i suoi quartieri, radicandosi nel tessuto
sociale e urbanistico di Bergamo e incontrando le persone nei luoghi che vivono ogni
giorno.
“Ringrazio Rugby Bergamo per questa preziosa collaborazione – sottolinea l’assessora allo Sport, Marcella Messina, che ha una forte valenza sociale perché porterà bambini e ragazzi che vivono in città e nei suoi quartieri ad avvicinarsi allo sport, in particolare ad uno sport importante come il rugby”.
Il ‘Rugby Village Tour’ partirà dal rinnovato Campo Utili di via Baioni, recentemente affidato in gestione per dieci anni dall’Amministrazione comunale al Rugby Bergamo 1950.
“Una scelta – evidenzia il neopresidente Antonio Musco – che vuole rappresentare,
insieme, un segno di gratitudine e un’assunzione di responsabilità: Rugby Bergamo intende celebrare questo importante traguardo mettendo ancora una volta a disposizione della città la propria esperienza, la propria passione e i valori del rugby, contribuendo a fare del Campo Utili un luogo sempre più aperto, vivo e a servizio della
comunità”.
Le giornate del Rugby Village Tour saranno libere e gratuite, con attività rivolte in
particolare a bambini, ragazzi e famiglie. Saranno proposte diverse modalità di gioco del rugby senza contatto, dal Tag Rugby al Touch Rugby, attraverso sessioni dedicate alla scoperta dei fondamentali, tornei, attività ludico-sportive e momenti di
aggregazione.
Il tour prevede cinque appuntamenti dalle ore 15 alle 18: Valtesse Skills, il 29 agosto al Campo Utili; Redona Mark, il 5 settembre al Parco Turani; Sant’Anna Sevens, il 19
settembre all’Oratorio Sant’Anna; Bergamo Family, il 26 settembre al Campo Utili; e
infine Bergamo Community, il 3 ottobre al Campo Sghirlanzoni, giornata conclusiva
con la partecipazione di giocatori e rappresentanti del rugby bergamasco.
«Il Rugby Village Tour nasce dalla convinzione che lo sport debba essere sempre più vicino alle persone e soprattutto ai giovani – sottolinea Marco Gritti, coordinatore del progetto – Vogliamo portare il rugby fuori dai tradizionali spazi sportivi. Il nostro obiettivo non è soltanto far conoscere una disciplina sportiva, ma trasmettere attraverso il rugby quei valori di rispetto, amicizia, collaborazione e responsabilità che ne fanno uno straordinario strumento educativo».
Il Rugby Village Tour arriva al termine di una stagione storica per Rugby Bergamo
1950. Nell’anno in cui la società ha celebrato la propria 75ª stagione sportiva, con una serie di iniziative dedicate alla lunga storia del club e alla diffusione del rugby sul territorio bergamasco, la squadra seniores ha conquistato una straordinaria
promozione in Serie A, al termine di un campionato entusiasmante.
Un risultato sportivo che rappresenta un ulteriore punto di partenza per una società
che vuole continuare a crescere nei risultati sportivi, ma anche nel rapporto con la
propria città.
Il Rugby Village Tour si inserisce proprio in questa prospettiva: una Rugby Bergamo
sempre più protagonista nella comunità bergamasca, capace di mettere a disposizione la propria esperienza e i propri valori per contribuire alla diffusione dello sport, alla valorizzazione degli spazi pubblici e alla costruzione di occasioni di incontro e partecipazione.
L’iniziativa rappresenta quindi un progetto condiviso tra Rugby Bergamo 1950 e
Comune di Bergamo, con l’obiettivo di rafforzare la rete tra istituzioni, società sportive, famiglie e territorio e promuovere l’immagine di Bergamo (che sarà Città europea dello Sport 2027) come città attiva, attenta ai giovani e allo sport.
