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“Anche se vi insultano per motivi razziali, non dovete reagire violentemente”. L’AIB mette fuori rosa due giocatori

“Anche se vi insultano per motivi razziali, non dovete reagire violentemente”. L’AIB mette fuori rosa due giocatori

A seguito della maxi rissa avvenuta dopo il match tra Accademia Isola Bergamasca e Sovere, vi riportiamo in forma integrale il comunicato ufficiale firmato AIB:

“La Società, in relazione alla partita disputata ieri contro il Sovere Calcio, comunica di aver temporaneamente messo fuori rosa due giocatori. Queste le motivazioni nelle parole del Presidente Luigi Maffeis: “Nessun comportamento ostile dell’avversario, anche se premeditato, anche se giunge da attempati tecnici e dirigenti, anche se di matrice razzista e volgare, può giustificare reazioni violente. C’è un limite che non deve essere mai superato e oltre il quale la ragione si trasforma in colpa: non lo si deve superare per se stessi, per la Società, per i ragazzi del settore Giovanile e per tutti coloro che seguono la prima squadra. Devo prendere questo provvedimento (come anche altri colleghi dovrebbero…) perché occorre dare un segnale chiaro che la violenza non è il mezzo per contrastare le ingiustizie; lo faccio a prescindere dal fatto che so di indebolire la squadra e con la speranza che i miei ragazzi (soprattutto quelli che con rammarico colpisco) capiscano che è fatto anche soprattutto per il loro bene. Sicuramente non posso capire pienamente chi è continuamente insultato per il colore della pelle e mi dispiace enormemente per quanto devono subire, ma sono altrettanto sicuro che sono le reazioni sbagliate a celare gli imbecilli che ne sono la causa. Ritroviamo la testa e ripartiamo”.
LEGGI QUI IL SERVIZIO SU AIB-SOVERE SU BERGAMO & SPORT DEL 13 MARZO