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Anche Kessie out e a rischio pure col Milan. Il Pafos: “Divertiamoci senza paura”

Anche Kessie out e a rischio pure col Milan. Il Pafos: “Divertiamoci senza paura”

Tegola doppia in Conference League contro il Pafos e forse anche in campionato per l’Atalanta. Alla scontata assenza di Giorgio Scalvini s’aggiunge la defezione di Franck Kessie. Il Presidente, che resta sul filo di lana anche per domenica in casa del Milan, non ha svolto la sessione di allenamento odierna al Centro Sportivo Bortolotti per un sovraccarico al polpaccio destro. Per il difensore di Palazzolo sull’Oglio, invece, fermatosi a metà secondo tempo lunedì sera col Venezia, gli esami strumentali hanno evidenziato una distrazione di basso grado dei muscoli flessori della gamba sinistra. I tempi di recupero possono andare da una a due settimane.

LA VIGILIA CIPRIOTA – “E’ la nostra prima partita contro un grande avversario con una grande storia nel calcio europeo. Ha un allenatore bravo ed esperto. Hanno il sogno e anche la possibilità di vincere la Conference League. La nostra parte di lavoro? La faremo. Abbiamo fatto bene gli anni scorsi, siamo al terzo anno di fila nella fase campionato di una competizione Uefa. Voglio che ci divertiamo e ci godiamo questa competizione. Ai giocatori ho chiesto impegno”. Così Ricardo Sá Pinto alla vigilia della prima giornata di League Phase di UCL a Bergamo.

“Dobbiamo avere l’intelligenza di capire che c’è una differenza con l’avversario in termini di qualità. Dobbiamo goderci l’atmosfera contro una squadra dai giocatori forti e cercare l’opportunità di vincere facendo il nostro meglio – ha continuato il tecnico portoghese dei ciprioti, ospiti giovedì sera alla New Balance Arena -. Ci fa piacere che l’allenatore avversario apprezzi noi e il nostro lavoro. Ci rispettano come noi rispettiamo loro. Non abbiamo alcuna pressione, non siamo costretti a vincere ma non abbiamo paura. Ci vogliono capacità, personalità, strategia e assunzione di responsabilità. In Europa League meritavamo di passare. Il calcio però è anche divertirsi”.

“L’Atalanta ha preso qualche gol, ma ha due giocatori molto buoni e anche forti fisicamente per ogni ruolo. Col Venezia magari non ha fatto la miglior partita, non fanno ancora il pressing alto come vuole Sarri ma sono già a un livello molto alto. Noi con la concentrazione e il possesso palla possiamo ottenere qualche soddisfazione – la chiosa del mister del Pafos, Coppa e Supercoppa di Cipro in bacheca dal subentro a Juan Carlos Carcedo ad aprile -. Siamo dei combattenti. Sulla tattica non dico niente per non facilitare il compito a Sarri. Sono arrivati qui trecento tifosi, sono contento e abbiamo già vinto due titoli. Dico loro quel che dico ai miei: ‘Non molliamo mai, combattiamo fino alla fine’.  Sarei contento di un pareggio, sarebbe un buono risultato anche se mi piace vincere”.

Insieme all’ex dell’Udinese, lo svedese Ken Sema, di base un laterale, Nicholas Ioannou è l’altro ex del nostro campionato nelle file dell’avversario di turno dei nerazzurri. “Ho giocato in squadre di livello diverso in Italia, allora, Como e Sampdoria. In Italia sono preparati, si basano molto sulla tattica e sulla corsa. Ma l’Atalanta oltre a segnare con facilità ultimamente ha anche preso tanti gol e possiamo sfruttare questo aspetto”, le sue parole.

Le probabili formazioni (New Balance Arena, giovedì 15 ottobre – ore 21)

Atalanta (4-3-3): 29 Carnesecchi; 77 Zappacosta, 31 Kristensen, 23 Kolasinac, 47 Bernasconi; 10 Samardzic, 70 Gaetano, 13 Ederson; 17 De Ketelaere, 9 Scamacca, 11 Rowe. (51 Sonzogni, 57 Sportiello, 40 Obric, 16 Bellanova, 41 Idele, 8 Pasalic, 18 Raspadori, 59 Zalewski, 99 Elmas, 90 Krstovic). All.: Sarri.
Indisponibili: Hien, Kessie, Kossounou, Pompei, Scalvini, K. Sulemana. 

Pafos (4-2-3-1): 99 Majecki; 7 Bruno, 4 David Luiz, 72 K. Ioannou, 14 N. Ioannou; 88 Pepe, 26 Sunjic, 8 Quina; 30 Dragomir, 18 Lelé, 20 Biel. (71 Papstylianou, 82 Petrou, 3 Mmaee, 2 Zague, 12 Sema, 6 Gouga, 42 Michail, 50 Brito, 60 Evzona, 77 Correia, 33 Anderson Silva). All.: Sa Pinto.
Indisponibili: Goldar, Kyriakidis, Moumi.

Arbitro: Ladebäck (Svezia – Culum, Yng; IV Johnson. V.A.R. Boterberg, A.V.A.R. Put – Belgio). 
Effesse