Orizzonti mutati in via Comun Nuovo? “Rimango fedele a quanto ci diciamo da agosto: dare tutto, partita dopo partita, per ottenere il miglior risultato possibile”. La febbre del sabato sera, all’AlbinoLeffe Stadium, è un crocevia per lanciarsi in zona playoff. A ruota della due vittorie consecutive con Union Brescia e Inter Under 23, buone per raggiungere metà classifica nel girone A di serie C, la Bluceleste, a quota 40 punti, ospita la Giana Erminio che la segue a una lunghezza proponendo come sempre in cabina di regia Andrea Mandelli: “Ho ricordi molto buoni dell’esperienza a Gorgonzola, fu la prima squadra a puntare su di me all’inizio del mio percorso tra i professionisti – le parole alla vigilia rilasciate al sito ufficiale -. Non posso che parlare con termini positivi del ‘Mondo Giana’ e di quanto di significativo conseguito dal club negli ultimi anni”.
A campi invertiti, lo scorso 9 novembre, il pari e patta firmato da Giacomo Sali, cannoniere interno dei seriani a quota 8 in campionato, e Alessandro Albertini oltre il novantesimo, con Lorenzo Facchetti a parare il rigore ad Akammadu alle soglie dell’intervallo: “Rispetto alla gara d’andata loro hanno cambiato alcuni interpreti, ma non le caratteristiche di quadra propositiva, con identità chiara e grande organizzazione – spiega il centrocampista mancino brianzolo -. In un gioiellino come lo Stadium e di fronte ad un pubblico che è sempre stato al nostro fianco, riconoscendo l’impegno anche nei momenti meno brillanti, il sentimento del gruppo è forte e condiviso: vogliamo continuare a farci valere e regalare altre gioie come quelle di martedì e sabato scorsi”.
“L’ultimo periodo, da considerarsi soddisfacente sia per risultati sia per prestazioni, ci ha dato ancor più consapevolezza rispetto al nostro percorso di crescita. Rischio appagamento? Questa squadra ha dimostrato nel corso di tutto il campionato, sia per caratteristiche intrinseche del gruppo sia per la guida dello staff, di avere grande equilibrio – conclude Mandelli -. Non ci siamo mai abbattuti nei momenti peggiori, non ci siamo mai esaltati in quelli peggiori. Gli anglo-sassoni direbbero ‘never too low, never too high’. Siamo sempre rimasti ancorati ai nostri principi di gioco, ai nostri valori e al lavoro quotidiano: elementi fondanti della nostra annata. Elementi cardine anche di questa settimana”. SF