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AlbinoLeffe, ogni tiro un gol al rientro di Sali: 5-3 alla Juve Next Gen

AlbinoLeffe, ogni tiro un gol al rientro di Sali: 5-3 alla Juve Next Gen

6a giornata serie C girone A – Alessandria, Stadio “Giuseppe Moccagatta” – domenica settembre (12.30)
Juventus Next Gen – AlbinoLeffe 3-5 (0-3)
JUVENTUS NEXT GEN (4-3-3):
Fuscaldo 5,5; Savio 5,5, Corradi 5, Van Aarle 5,5 (1’ st Montero Benia 5,5), Grelaud 5,5 (29’ st Leone 6,5); Owusu 5 (1’ st Merola 7), Macca 5, Melegoni 6,5; Amaradio 6,5, Durmisi 5 (1’ st Guerra 7,5), Elimoghale 6,5 (21’ st Oboavwoduo 5,5). A disp.: Cat Berro, Huli; Rizzo, Verde, Brugarello, Mazur, Ripani, Turco. All.: Massimo Brambilla 5,5.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi 7,5; Barba 6, Potop (cap.) 6,5, Sottini 6,5; Orfei 6 (34’ st Colombi 6,5), Ciko 7 (24’ st Lombardi 6,5), Mandelli 7,5, Sassi 7,5 (24’ st Agostinelli 6), Ballo 6,5 (1’ st Gusu 6,5); Sali 8, Desogus 7 (16’ st Sciacca 6,5). A disp.: Generali, Michielin; Stanzani, Franchini, Simonelli, Trapletti, Botti, Gamba. All.: Marco Zaffaroni 7,5.
Arbitro: Papi di Prato 5,5 (De Stefanis di Udine, Giordano di Matera; IV Toro di Catania. FVS: Ambrosino di Nichelino).
RETI: 6’ pt Mandelli (A), 12’ pt Sassi (A), 22’ pt aut. Melegoni (A), 9’ st Ciko (A), 19’ e 32’ st Guerra (J), 45’ st Sali (A), 45’+6’ st Leone (J).
Note: espulso Barba al 14’ st dopo FVS per entrata in ritardo da tergo su Melegoni. Ammonito Amaradio per gioco scorretto. Tiri totali 24-5, nello specchio 11-5, parati 8-0, respinti/deviati 6-0. FVS: 1 (J, 11’ st: tackle falloso di Sali a Melegoni forse da rosso, ma giallo tolto a Sali e rosso a Barba in ritardo; J, 27’ st: possibile rigore di Baldi su Amaradio, fuorigioco confermato). Corner 7-1, recupero 2’ e 6’.

AlessandriaGiacomo Sali (foto di repertorio Berardi/AlbinoLeffe) torna dal doppio castigo e, pur in combutta, riesce a mangiarsi l’avversario a pranzo assestando la manita dietro suggerimento dell’ultimo arrivato. E poco importa che sulla conduzione del suo playmaker Leone infili il terzo degli altri appena da fuori area. Il cinismo in parità numerica con cinque sacchi gonfiati su altrettanti tiri, la resilienza in inferiorità numerica dubbia con due al passivo non subito e un terzo quando non conta più. All’AlbinoLeffe formato trasferta, unica precedente vittoria all’esordio dalla Giana, dalla Juventus Next Gen spianano la strada Mandelli e un doppio Simone Sassi, sesto e dodicesimo, per la morra cinese buona a calare il tris entro la prima metà del primo tempo una seconda squadra subalpina di cartavelina capace di incartarsi da sola, con poker di Ciko lungo l’ennesima palla rubata. Non fa certo male la duplice correzione aerea di Guerra, in verticale in coda alla sesta battuta dalla bandierina dei Brambilla-boys prolungata dal cross melegoniano al di qua del vertice sinistro e in torsione dal basso sotto l’incrocio alla sinistra del portiere ospite sull’ammollo meroliano da sinistra. Detto del battesimo del fuoco per Andrea Colombi, maggiorenne a fine ottobre e determinante per la vittoria nei playoff promozione in Primavera 1 col Modena, il Sunday Night (20.30) allo Stadium di Zanica con l’Alcione è il rendez-vous con gli arancio-milanesi da playoff negati nella coda al veleno del 2025/26. La classifica, a quota 8, guarda la parte sinistra.

Il regista, borseggiato Maca con destrezza durante la costruzione dal basso, accompagna in scivolata la transizione di Desogus per l’attaccante di rientro da due turni di squalifica aprendo lo score a rimorchio davanti al secondo palo. La mezzala mancina, invece, viene servita dallo stesso numero 11 proiettato da lungi da Sottini nell’uno contro uno su Van Aarle dalla sinistra firmando il bis col tocco morbido in diagonale in corsa e aiutandosi con la testa imprevedibilmente amica del bergamasco Melegoni cala il sipario virtuale nel contropiede a tre con la linea di fuoco.

Se poco più di due minuti oltre il vantaggio il giropalla bianconero da destra per lo slalom dell’autore dell’errore innesca il rimpallonzo tra Amaradio, Potop e il portiere Baldi, contuso anche dall’autoscontro con Barba, al secondo vero affondo i seriani raddoppiano e per attendere una replica di casa bisogna scollinare il quarto d’ora con la convergenza & botta di Elimoghale da fuori. Palla larga sul primo palo alto e seconda mezza chance per l’ex atalantino da Under 17 e Primavera Brambilla, in aria da derby insieme all’azzanese Melegoni. A una corsetta dal ventesimo, altra perdita secca di boccino, stavolta di Owusu, come dire che sono i centrocampi a fare il bello e il cattivo tempo, e lungo la ripartenza del play brianzolo stavolta il muro d’ebano chiude in angolo il castigamatti rispuntato dalla lavagna del giudice sportivo.

L’altro ex della Varesina asseconda la transizione in corridoio destro dell’ex Cagliari, attivato dal fondo dall’erede del neo azzurrato Momo Zoma, ed è tre a zero quasi senza batter ciglio, mentre da fermo l’orobico di turno può solo suggerirla alla svettata di Van Aarle quando la traiettoria è già in discesa (24’), col risultato dell’impennata sballatissima. Ma occhio alle situazioni inattive, peché al 28’ Melegoni da punizione costringe Baldi a rifugiarsi ancora in fallo di fondo proteggendo il legno di competenze, sugli sviluppi Ciko salva sulla linea il tentativo di Van Aarle dettato da Savio e, in coda al quarto angolo locale, c’è il controcross dal lato corto di destra da ala ad ala con girata in caduta a lato di Amaradio nel cuore del castello difensivo in rosso.

Se alle soglie del recupero c’è lo spiovente da presa alta di Elimoghale facilmente controllabile da scarico a due di Grelaud e la stoccata sbilenca di Macca in scia ai due attaccanti esterni juventini, il mezzo giro della new entry Merola a lato dello spigolo sinistro fa il solletico a Baldi al 4’ della seconda metà. E così il buon Jack può soffiarla a Corradi per la comoda retrocarica di Desogus al sambenedettese d’Albania che se la sistema sul sinistro piazzandola nell’angoletto. Poco dopo il gol, la fiera degli equivoci: Sali viene giallato per una ranzata all’ex Dea sulla riga laterale destra (piede sinistro sul destro inseguendo l’attrezzo di lavoro), ma dopo il ricorso al Football Video Support il direttore di gara espelle Barba togliendo l’ammonizione al migliore dei bergamaschi.

Baldi non si fa fregare dal marcatore juventino una seconda volta allargando il braccio destro (24’) su pallone dal fondo. Tre lancette e Lombardi salva in estirada sul tocco di Amaradio: palla lunga di Melegoni e uscita di Baldi suscettibile di seconda giocata della card, ma viene confermato il fuorigioco sanzionato ab origine. Dopo aver servito la seconda rete dello scatenato centravanti di riserva dalla stessa maglia, Merola stringe senza chiudere dal limite in lungolinea, Amaradio a 6’ dal 90’ calcia in diagonale fuori specchio sull’innesco da destra di Leone e il precedente la manca di girello (41’). Extra time in arrivo, ma Andrea Colombi ha fretta e vede il taglio di Sali per la cinquina sporca. Merola saggia i riflessini di Baldi al 3’ oltre il novanta, Leone invece la mette dove non può proprio arrivare.
<strong>Simone Fornoni