Uno ha giocato da titolare in azzurro per la prima volta, dopo gli spiccioli in Lussemburgo. L’altro, invece, è stato il match winner con la Slovenia in maglia Croazia, al novantatreesimo, insaccando di destro sotto la traversa da centro area la sponda di Stanisic per rompere l’impasse Modric-Sporar per il dodicesimo gol all’ottantacinquesima presenza tra i Vatreni. Ma gli eroi della domenica dell’Atalanta non sono né il terzino destro improvvisatissimo a piede invertito (a sinistra c’era Bartesaghi, in mezzo Comuzzo, sostituito dall’espulso, e Chiarodia) dal ct Silvio Baldini nel corto muso by Pio Esposito (18′; espulso Reggiani al 68′ per trattenuta da ultimo uomo sul comasco Douvikas) a Creta con la Grecia, out all’intervallo a favore di Filippo Mané del Borussia Dortmund dopo il giallo per una carica di troppo a Tzolis, ai tempi spauracchio della Dea di Champions in maglia Bruges, né l’ala destra tattica da 4-2-3-1 del ct Zarko Dalic a Varazdin. Sono due Under 17 nerazzurri neo campioni d’Europa: Marcello Fugazzola, dell’omologa atalantina guidata da Luca Belingheri, e l’altro 2009, Francesco Gasparello, mezzala della Primavera di Giovanni Bosi.
Agli ordini del selezionatore Daniele Franceschini, i due hanno combinato sfracelli. Lupo; Bonifazi, Diallo, Varali, Dattilo (87′ Dattilo); Gasparello (58′ Ballarin), Okon, Biondini (87′ Fugazzola); Corigliano (67′ Landi); Perillo, Croci (58′ Casagrande) la formazione degli azzurrini. Fugazzola, attaccante, fantasista o trequartista, ha segnato a Tallinn oltre il novantesimo l’1-1 nella finale col Belgio e anche il primo tiro di rigore della lotteria finale, pure da subentrato. Dal dischetto anche il pari, provocato da un mani di Dierckx sul tiro di Ballarin.
Nel 5-4 finale a segno dagli 11 metri lui per primo, Casagrande, Okon e Perrillo con Rocca unico a sbagliare. Aveva segnato anche all’esordio nel girone nel 3-0 al Montenegro, sempre da riserva in corsa (al posto di Perillo) con un sinistro all’87’, con Gasparello a sostituire Biondini nell’occasione. Nel 3-3 con la Danimarca, infine, assist per entrambi: Gasparello a Dattilo e l’attaccante all’unica da titolare nel torneo della bandierina per l’altro colpo di testa di Donato. Euro 17 è anche atalantino.
Esseffe