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A Firenze con le seconde linee: Palladino ai saluti, arriva Sarri?

A Firenze con le seconde linee: Palladino ai saluti, arriva Sarri?

Mentre Maurizio Sarri, “spinto” dal direttore sportivo in pectore Cristiano Giuntoli, si avvicina a Zingonia, Raffaele Palladino si appresta ad affrontare con le seconde linee l’ultimo, inutile impegno di campionato e stagionale dell’Atalanta venerdì sera in casa della Fiorentina. Il tecnico di Mugnano di Napoli, subentrato a Ivan Juric l’11 novembre scorso, sembra orientato a concedere spazio, a Conference League acciuffata perdendo di misura domenica scorsa col Bologna, a dare spazio alle seconde linee.

Per il classe ’59 di Figline Valdarno, in ballottaggio col Napoli alla cui panchina, come successore dell’ex atalantino Antonio Conte, aspira lo stesso Palladino, che in caso di “scambio” con la Lazio dovrebbe rinunciare all’Europa, ci sarebbe pronto un triennale da tre milioni e mezzo a stagione. Al Centro Sportivo Bortolotti, intanto, la ripresa dopo due giorni di rompete le righe, destinata a essere seguita da due allenamenti in programma giovedì pomeriggio in sede e venerdì mattina in ritiro, non si sposta foglia che infermeria non voglia. Lorenzo Bernasconi, collaterale mediale del ginocchio destro lesionato, e Odilon Kossounou, idem al bicipite femorale destro, si sono limitati alle terapie. Quest’ultimo potrebbe recuperare entro una settimana, quando saranno tutti già in vacanza.

Previsto o prevedibile, intanto, al “Franchi” a Firenze, l’utilizzo massiccio delle cosiddette seconde linee. Dalla porta in su, quindi, Sportiello, Hien (semititolare, ma scalzato di fatto dall’acciaccato Djimsiti), Ahanor, Musah, Bellanova, Bakker, Samardzic, Kamaldeen e Scamacca (vedi Hien, con Krstovic) dovrebbero partire dal kick off. Scalvini, De Roon od Ederson, De Ketelaere o Raspadori, invece, le prime linee. SF