Le meravigliose luci della città e la ragazzina fatta e strafatta che mi chiede la carità. E io che le do i soldi e vado via. Senza salvarla
A Bergamo a gennaio c’è quell’aria irresistibile e frizzante che scende dalle sue montagne. Sa di neve, ha il profumo di quando ero bambino. Ha tanto di mio padre, i suoi due quarti che vivono in me, il lago, Lecco, Colico, Morbegno e poi la Valtellina tutta intorno, i Rapella, i loro pizzoccheri, i cannoncini […]