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Magica Dea, una caduta serve a correre più forte di prima

Magica Dea, una caduta serve a correre più forte di prima

Al termine dell’eliminazione bruciante, subita ai rigori al Parken di Copenaghen, Gian Piero Gasperini rilascia le consuete dichiarazioni alla stampa.

“Purtroppo le partite ad eliminazione diretta sono così. Qui contano freddezza e lucidità e sopratutto la voglia di segnare. Su 30 palle gol non siamo stati capaci di segnarne neanche una. Guardiamo avanti siamo una squadra che sa rialzarsi. La delusione è normale, ma i ragazzi sono sempre molto positivi e sapranno riprendersi. Non è facile giocare sei partite ad agosto con il caldo e i continui spostamenti. I ragazzi non si devono rimproverare nulla perché hanno fatto il possibile. Da domani penseremo a preparare il campionato senza nessun rimpianto. Il mio rammarico più grande è per la gente e per i giocatori. Andare a giocare in giro per l’Europa so cosa rappresenta. In queste due partite abbiamo creato molto e siamo stati anche bravi a difenderci quando erano gli altri ad attaccare. Loro stavano meglio, noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Ci è mancato solo segnare e questa è forse l’unica nostra colpa. L’obiettivo adesso? Non lo so, sicuramente fare del nostro meglio in campionato. Non starò sicuramente al vostro gioco per quanto riguarda chi gioca o chi non gioca. Ho tanti giocatori, ma posso schierarne 11. Io cercherò di dare il massimo, ma i giocatori sono scelti da me”.

Al termine del lungo incontro di ritorno il web ha espresso il suo parere unanime. Tanta delusione, tanto rammarico tra i tifosi. Un’Atalanta che fino a questo momento aveva incantato, facendo sognare tutti quanti, è caduta, o meglio scivolata, sul campo in territorio danese. I post dei tifosi sono colmi di tristezza. Tanti si astengono dal parlare perché privati di ogni parola. Cari tifosi è vero la sconfitta di questa sera fa male, molto male. Ma state pur certi che la nostra Atalanta si rialzerà. Non disperatevi, non perdete l’entusiasmo. La nostra Dea ritornerà a correre più forte di prima. Andiamo a riconquistarci l’Europa. Insieme.

Mattia Maraglio